«Elvira Muratore è compositrice del vissuto emotivo, dell’esperienza sensoriale.»

(recensione di Marie Humbert, Agosto 2020 – www.composher.com)


La musica di Elvira Muratore nasce dall’idea di musica come esperienza: non un messaggio da comunicare, ma un’esperienza da vivere. La sua scrittura si caratterizza per l’attenzione al gesto, al dettaglio e alla percezione, attraverso una musica fatta di gesti piccoli, puntuali, minimali, da osservare e ascoltare sempre più in profondità.

Alla base della sua ricerca vi è anche il rapporto con il concetto di Zero e Vuoto, al quale si è avvicinata durante i due anni trascorsi presso il corso di laurea in Matematica dell’Università di Firenze. L’interesse per le diverse concezioni del vuoto – talvolta percepito come un’idea pericolosa, talvolta come essenza stessa della realtà – è divenuto nel tempo una delle matrici della sua ricerca artistica.

Per Muratore, l’atto del comporre è assimilabile a un processo di ricerca: i progetti che la coinvolgono, dunque, non rappresentano semplicemente occasioni di scrittura, ma costituiscono ogni volta un modo per interrogare e approfondire uno specifico aspetto dell’arte del comporre. È in questa prospettiva che nascono alcuni dei suoi lavori più articolati, spesso sviluppati attraverso il dialogo con musicisti, altre forme artistiche, repertori storici o contesti specifici.

Tra questi, ALIAS: Amor, ideato a quattro mani con il violista d’amore Valerio Losito, ha dato vita nel 2020 all’omonima pubblicazione discografica per Da Vinci Classics, suscitando l’attenzione della critica per la sua originalità e intensità.

«…straordinarie intensità e profondità, lasciando, alla fine, la certezza di aver ascoltato un CD di grande valore.» (Remy Franck, Pizzicato,  agosto 2020)

Tra le più recenti collaborazioni quella con l’armonicista Stefano Olivato (bassista conosciuto dal grande pubblico per il suo lungo sodalizio con Angelo Branduardi), dalla quale è nato Anastasia, progetto dedicato alla creazione di un repertorio originale per armonica cromatica. Il primo brano, Oyaji, per armonica cromatica solista e orchestra d’archi, è stato eseguito per la prima volta nel settembre 2025 a Tirana dall’Orchestra Sinfonica della Radio-Televisione Albanese (RTSH).

Nella stagione 2025/26 è stata compositrice in residence della Gioventù Musicale d’Italia – sezione di Modena, per la quale ha scritto l’opera da camera Una matita e un pezzo di carta: il lavoro, nato da un’idea del direttore artistico Luca Benatti, introduce una struttura a scelte multiple nella quale il pubblico, attraverso un sistema di votazione, determina le sorti dei personaggi ripercorrendo la storia d’Italia a partire dal suo primo referendum.

Ripercorrendo gli altri progetti che hanno segnato la sua attività, nel 2022 Muratore ha ricevuto due commissioni congiunte dell’Orchestra Sinfonica di Sanremo e della Fondazione Biella Città dell’Arte nell’ambito del progetto La formula della creazione, nato in occasione della pubblicazione dell’autobiografia del noto artista Michelangelo Pistoletto. I due brani originali, ispirati ad altrettanti capitoli del volume, sono stati eseguiti nella stagione 2023 dell’Orchestra Sinfonica di Sanremo e al Museo del Novecento di Milano alla presenza dello stesso Pistoletto.

Altri progetti esplorano il rapporto tra la composizione contemporanea e materiali provenienti da epoche o culture differenti. Restauri, per viola d’amore, archi e continuo, commissionato dall’Orchestra Barocca Siciliana nell’ambito del progetto vincitore del bando 2020 Vivere all’Italiana in musica del Ministero degli Affari Esteri, nasce a partire dalla musica del compositore barocco Runcher e di suoi due concerti per viola d’amore giunti a noi privi della parte solistica. Spaces of Absence è invece un ciclo di lavori sviluppato durante la residenza presso il Dédalo Ensemble nella stagione 2016/17, mentre Nomen, serie di composizioni per organici diversi, affronta il concetto di maschera in relazione al teatro tradizionale giapponese.

Nella sua produzione non manca la musica corale. Nel 2016 è stata compositrice in residence del Coro Giovanile Toscano, partecipando con Sul Cielo al concerto tenutosi nella Basilica di Santa Maria Novella a Firenze, con oltre venti cori provenienti da tutta Italia.

Le sue composizioni e i suoi adattamenti sono stati eseguiti da orchestre ed ensemble in Italia e all’estero, tra cui la, l’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna, la MÁV Symphony Orchestra di Budapest, l’Orchestra da Camera del Maggio Musicale Fiorentino, la Polish Baltic Frédéric Chopin Philharmonic, l’Orchestra Sinfonica Abruzzese, la Sinfonietta Prometeo di Città del Messico, la Danubia Orchestra, l’Orchestra Barocca Siciliana, l’Orchestra Sinfonica dell’Università Hacettepe di Ankara, l’Orchestra Sinfonica della Radio-Televisione Albanese (RTSH), l’Orchestra Sinfonica di Salonicco, l’Orchestra Sinfonica di Sanremo, il Boston New Music Initiatives, il Dédalo Ensemble, l’Ensemble Forma Libera.

Le sue opere sono state presentate in festival e stagioni concertistiche quali Ravenna Festival, Serate Musicali di Milano, 42 FIMNME – Foro Internacional de musica nueva di Città del Messico, Composers’ Voice Concert Series di New York, Teatro Lírico Nacional de la Zarzuela di Madrid, Società dei Concerti Barattelli, Megaron Theatre di Salonicco, Festival FilArmonia di Firenze, Festival Exitime di Bologna, Sulle Ali Del Novecento e Festa dell’Opera di Brescia, Istituti Italiani di Cultura di Istanbul, Budapest e Bratislava.

Nel 2014 è stata l’unica italiana selezionata per l’Atelier Para Jovens Compositores promosso dall‘Orquestra Clàssica do Sul in Portogallo e finalista al Secondo Concorso Internazionale di Composizione della International Federation for Choral Music. Nel 2011 ha ottenuto il Secondo Premio al Concorso di Composizione Assisi Suono Sacro e nel 2008 è stata finalista al Secondo Concorso Internazionale di Composizione ISME (International Society for Musical Education) in Belgio.

Ha conseguito il diploma accademico in Composizione con 10/10 e Magna Cum Laude presso il Conservatorio di Cesena, sotto la guida del M° Claudio Boncompagni, perfezionandosi successivamente con il compositore Ivan Fedele e partecipando, tra gli altri, a corsi di Klaus Huber, Younghi Pagh-Paan, Andrea Portera, Nadir Vassena e Alessio Elia.

La sua musica è presente in tre pubblicazioni discografiche: ALIAS: Amor (Da Vinci Classics, 2020) monografico per viola d’amore sola, ”Oblivion: Homage to Piazzolla” (Da Vinci Classics, 2021), del chitarrista Luigi Attademo, con il brano Waiting for the Lake to Sing, e ”Playlist 2030” (Movimento Classical, 2025) dell’Ensemble Forma Libera, con il brano La via dell’acqua.

COMPOSIZIONI ORIGINALI

CON ORCHESTRA
Di giardini non euclidei
(2024)

Orchestra (2.2.2.2/2.2.0.0/strings)

Commissione dell’Orchestra Sinfonica di Sanremo per la stagione 2023/’24
La dimensione del tempo
(2022)

Orchestra (2.2.2.2/2.2.0.0/archi)

Commissione dell’Orchestra Sinfonica di Sanremo per la stagione 2022/’23
Il caso
(2022)

Orchestra (2.2.2.2/2.2.0.0/strings)

Commissione dell’Orchestra Sinfonica di Sanremo per la stagione 2022/’23
Zephir
(2019)

Orchestra (2.2.2.2/2.2.0.0/strings)

Commissione dell’Orchestra Sinfonica di Sanremo per la stagione 2019/’20
La clairvoyance
(2019)

Piano solo and string orchestra

Première: Florence (Italy), July 2019, Chiesa di Santo Stefano a Ponte.

Other performances: Ankara (Turkey), Hacettepe Üniversitesi, January 2020
Listening to empty spaces
(2019)

Solo flute and string orchestra

Première: Prato (Florence, Italy), Convitto Nazionale Cicognini, December 2019
ALIAS: Narcissus
(2017)

Viola d’amore, clarinet and string orchestra

Première: Thessaloniki (Greece), Megaron Theatre, November 2017
Nomen
(2017)

Harp and string orchestra

Commisioned by La Primavera Women Ensemble

Première: Montecatini (Italy), Terme Excelsior, July 2017
Nomen
(2015)

Chamber orchestra

Première: Prato (Florence, Italy), Conservatorio San Niccolò, December 2015
Nomen
(2015)

String orchestra

Première: Prato (Florence, Italy), December 2015

Other performances: Mexico City (Mexico), Istituto Nacional de Bellas Artes y Literatura, 42° Foro Internacional de Mùsica Nueva “Manuel Enrìquez”, December 2020
Impegno
(2015)

Accordion and symphony orchestra.

Commissioned by «2 Agosto» International Composition Competition. Première: Bologna (Italy), Piazza 2 Agosto, August 2015
Roji – garden of emptiness
(2014)

Orchestra.

Work selected by Orquestra Clàssica do Sul for Atelier para jovens compositores 2014 (only Italian composer); Faro (Portugal), Algarve University, March 2014
Calma di tremiti
(2012)

String orchestra.

Première: Prato (Florence, Italy), Chiesa dello Spirito Santo, September 2012
DA 2 A 8 ESECUTORI
Phynai
(2024)

String quartet

Commissioned by Festival FilArmonia
Première: Museo della Certosa, September 2024
La via dell’acqua
Flaute, cello, piano

Commissione dell’Orchestra Sinfonica di Sanremo per la stagione 2022/’23
– for orchestra.
– commissioned by Sanremo Symphony Orchestra for season 2022/’23
– for orchestra.
– commissioned by Sanremo Symphony Orchestra for season 2019/’20
– piano solo and string orchestra.
– première: Florence (Italy), July 2019, Chiesa di Santo Stefano a Ponte. Other performances: Ankara (Turkey), Hacettepe Üniversitesi, January 2020
Listening to empty spaces
(2019)
– solo flute and string orchestra.
– première: Prato (Florence, Italy), Convitto Nazionale Cicognini, December 2019
ALIAS: Narcissus
(2017)
– viola d’amore, clarinet and string orchestra.
– première: Thessaloniki (Greece), Megaron Theatre, November 2017
Nomen
(2017)
– harp and string orchestra.
– commisioned by La Primavera Women Ensemble. Première: Montecatini (Italy), Terme Excelsior, July 2017
Nomen
(2015)
– chamber orchestra.
– première: Prato (Florence, Italy), Conservatorio San Niccolò, December 2015
Nomen
(2015)
– string orchestra
– première: Prato (Florence, Italy), December 2015
Impegno
(2015)
– accordion and symphony orchestra.
– commissioned by «2 Agosto» International Composition Competition. Première: Bologna (Italy), Piazza 2 Agosto, August 2015
Roji – garden of emptiness
(2014)
– for orchestra.
– work selected by Orquestra Clàssica do Sul for Atelier para jovens compositores 2014 (only Italian composer); Faro (Portugal), Algarve University, March 2014
Calma di tremiti
(2012)
– for string orchestra.
– première: Prato (Florence, Italy), Chiesa dello Spirito Santo, September 2012

ORIGINAL WORKS

Da 2 a 8 esecutori:

  • Phynai (quartetto d’archi)
  • La via dell’acqua (flauto, violoncello e pianoforte)
  • Clouds’ shadows on the sea (ensemble di sax in numero variabile)
  • Giocando all’ombra della nuvola (flauto, clarinetto, arpa, pianoforte, 2 violini, viola e violoncello)
  • Listening to scent of violet Lan (flauto, clarinetto, violino, 2 violoncelli e sintetizzatore)
  • Spaces of absence: almost forget (flauto, clarinetto, pianoforte, violino, violoncello)
  • Lacrime calde (voce, violino, mandola tenore e trombone)
  • La tête (voce femminile, violino, violoncello e percussioni)
  • Haiku Quartet (quartetto d’archi)
  • …chacun dans la voie… (2 flauti e pianoforte)
  • Echi d’altrove (chitarra, flauto e clarinetto)
  • Punto IV (clarinetto, violino e pianoforte)
  • Rimbalzi di vuoto (flauto in sol, violoncello, pianoforte)
  • Punto acerbo (flauto, violoncello e pianoforte)
  • Spaces of absence: outside (violino e violoncello)
  • ALIAS: Vivamus… (viola d’amore e voce)

Strumento solo:

  • Apeiron (chitarra a 8 corde)
  • Theorema (chitarra)
  • Waiting for the lake to sing (chitarra)
  • Void’s equation (pianoforte)
  • ALIAS: Narcissus (viola d’amore)
  • ALIAS: Haiku (viola d’amore)
  • ALIAS: Sacred love (viola d’amore)
  • ALIAS: Love after death (viola d’amore)
  • ALIAS: Vivamus… (viola d’amore)
  • Running emptiness (viola)
  • Spaces of absence: inside (flauto)
  • 30” falls (flauto)
  • 60” breath (clarinetto)
  • 20” thoughts (violoncello)
  • Hommage à Magritte (violoncello)
  • Klänge (pianoforte)

Orchestrazioni ed elaborazioni:

  • Restauro II: concerto per viola d’amore di G. B. Runcher (viola d’amore, archi e continuo)
  • Restauro I: concerto per viola d’amore di G. B. Runcher (viola d’amore, archi e continuo)
  • Allegro dalla sonata per pianoforte op. 24 n. 2 – M. Clementi (orchestra)
  • Widmung – R. Schumann (orchestra)
  • Mi haish – melodia tradizionale sefardita (violino solo e orchestra d’archi; disponibile anche per violoncello solo o viola sola)
  • Lamento di Didone – H. Purcell (orchestra)
  • Toccata e fuga in re minore – J. S. Bach (orchestra da camera)
  • Toccata e fuga in re minore – J. S. Bach (flauto, clavicembalo e archi)

Coro:

  • 33 giri (corale) della letteratura italiana – II parte (coro misto a cappella)
  • Sul Cielo (coro misto a cappella)
  • Panis Angelicus (coro misto a cappella)
  • Luci serene (coro misto a cappella)
  • L’usage de la parole (coro misto a cappella)
  • Wilt thou forgive (coro misto e organo)

Con voce recitante:

  • ALIAS (attore e viola d’amore)
  • Da Vinci racconta (attore, pianoforte, violino e violoncello)
  • La strana avventura di Liù (attore e pianoforte – opera didattica)
  • Opera spontanea (attore, quartetto d’archi, flauto e clarinetto – opera didattica)